Luglio 2009
Mauro Zucconi, Ristorantopoli. Come difendersi dai ristoranti (pp. 256, euro 14)
Da anni Mauro Zucconi, giornalista gastronomico per passione, aiuto cuoco per necessità, intercetta e registra gli indicibili segreti delle cucine di ristoranti di vario livello. Tutti i "segreti dello chef" che non avreste mai voluto sapere per non guastarvi la cena. Ma che forse è meglio conoscere. I diritti e i doveri del cliente, la fenomenologia dei camerieri, gli alcolici e gli aperitivi, le tecniche di conservazione, la cena romantica e quella afrodisiaca, i pranzi di gruppo e quelli in perfetta solitudine, quelli fra coppie che non parlano e quelli fra coppie che litigano, le disavventure al ristorante cinese e nei fast food, la fenomenologia dei ristoranti sempre vuoti e quella dei ristoranti frequentati da Vip. E per concludere , il ritratto del ristorante ideale. Insomma, la prima anti-guida gastronomica da portare sempre con sé quando si va per ristoranti.
Davide Bregola, Le più belle ninne nanne di tutti i tempi (pp. 60, euro 9,90)
Una raccolta delle più belle ninne nanne di tutte le epoche e di tutti i paesi. Ninne nanne italiane, ninne nanne dialettali, ninne nanne dal mondo, ninne nanne scritte da grandi poeti e infine un capitolo dove si insegna a creare una ninna nanna tagliata su misura per il proprio bambino. “Le ninne nanne sono testi preziosi per quanti di giorno e di sera vestono i panni dei maghi – pensate alla magia di fare addormentare un pupo insonne! – per ammansir la vivacità dei bimbi. Le ninne nanne italiane e straniere di questo libro sono uno strumento antico quanto la parola. Permettono di stare più vicini ai bambini, ci danno la possibilità di coccolare figli, nipoti, fratelli più piccoli e sono un’occasione per capire che la voce è uno strumento straordinario. In queste ninne nanne compaiono tanti angioletti, coniglietti, stelline,ma ci sono anche uomini neri, streghe, lupi; nella veglia come nel sonno questi canti popolari insegnano com’è fatto il mondo e fanno stare bene chi le ascolta e chi le canta”. Davide Bregola è nato nel 1971 in Emilia e vive in un piccolo paese lombardo con i suoi tre gatti e una numerosa famiglia. È redattore della rivista di arte per bambini "Dada" e per i più piccoli ha scritto Virgilio cavallo vermiglio (Tre Lune) e Sitisanmun (artebambini).
Marcello Flores (a cura), Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo (pp. 80, euro 6,90)
Il 10 dicembre 1948 la ferita della Seconda Guerra Mondiale sanguina ancora. Le Nazioni Unite decidono di firmare un codice etico che definisca i diritti imprescindibili di tutti gli esseri umani, intesi come individui liberi e uguali. Può sembrare incredibile che una simile conquista di civiltà giunga così tardivamente, eppure la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo è il primo documento, nella storia, a stabilire un paradigma universale circa ciò che spetta a ogni donna e a ogni uomo. E non si tratta solo di diritti civili e politici: nella dichiarazione troviamo articoli dedicati allo svago, alla cultura, alla creatività. È la nausea per il sangue e la guerra a produrre un’idea finalmente chiara e distinta di ciò che è imprescindibile, di ciò che è importante: si smette di girare intorno all’argomento e si vede nitidamente che la ricerca della felicità è l’unica cosa per cui valga la pena di vivere. Marcello Flores insegna Storia contemporanea e Storia comparata alla facoltà di Lettere dell’Università di Siena, dove dirige anche il Master in Human Rights and Humanitarian Action.
Helmut Krausser, La musica del diavolo (pp. 811, euro 15,50)
Una riscrittura del mito di Orfeo in questo romanzo del tedesco Krausser. L’errore di un fattorino, che nei giorni del Palio consegna una lettera misteriosa al fotografo Alban Täubner in un albergo senese, lo precipitare in una straordinaria avventura. Egli finirà per rivivere la storia delle "Melodie" dell’alchimista Castiglio, musiche demoniache che sconvolsero la musica religiosa e, con essa, il potere papale. Sarà Täubner, iniziato dal professor Krantz, vero destinatario della lettera, a dover andare in fondo al mistero. Dovrà addentrarsi nei cunicoli di un’epoca lontana ma non sepolta, e nella vita del castrato Marc'Antonio Pasqualini, ultimo erede dei "tropoi", per scoprire che il segreto dei segreti è celato nientemeno che nella Cappella Sistina.
Jurij Druznikov, Il primo giorno del resto della mia vita (pp. 285, euro 15, 90)
Dopo la seconda guerra mondiale Stalin si proponeva di occupare l'intera Europa con i carrarmati nel giro di quattro giorni, ma per far ciò aveva bisogno dell'appoggio dei paesi arabi. Purtroppo per lui, le sue due spie di riferimento in Medio Oriente divennero amanti e scapparono in Occidente, mandando in fumo il progetto d'invasione. Questo è solo l'inizio dei risvolti da detective story del romanzo. Nel 2005 i due amanti, che nel frattempo avevano trovato riparo in California, si trovarono al centro di una vera e propria caccia all'uomo, presi in mezzo agli ingranaggi del riciclaggio di denaro sporco e alle faide interne alla mafia russa e ai generali dell'ex Kgb. Un romanzo-documento nel quale lo stesso narratore finisce per essere accusato dalla polizia americana dell'assassinio di uno dei testimoni, una spia sovietica.
Paolo Negro, L’ultimo dei templari (pp. 236, euro 15)
La sera dell'autunno 1313 a Querqueville, in Normandia, quando un forestiero moribondo confessò a Goffredo De Lor, il sacerdote chiamato ad assisterlo in punto di morte, il folle piano che avrebbe potuto cambiare il corso della Storia, tutto all'improvviso si complicò, trasformandosi in una lotta contro il tempo e il senso comune. Fra tradimenti e apocalissi, colpi di scena e smarrimenti, in un continuo rincorrersi e fronteggiarsi tra i pochi Templari sopravvissuti, gli uomini del Re di Francia, quelli del Re d'Inghilterra e del Papa, la verità lentamente prese corpo. Fu una guerra infinita tra fede e potere per mettere le mani sul vero tesoro dei Templari. Fu una lotta senza esclusione di colpi per scoprire il segreto celato in una pergamena a lungo contesa e grondante sangue sia cristiano che infedele.
Enzo Fileno Carabba, Le colline oscure (pp. 269, euro 15, 50)
In questo nuovo romanzo di Enzo Fileno Carabba torna Angelo, il protagonista di Pessimi segnali, e nel frattempo il mondo attorno a lui s’è fatto ancora più bizzarro e insidioso. Angelo di mestiere tenta di insegnare l’amore per i libri alla fauna studentesca che popola un labirintico Istituto ogni giorno più grande. Da dove vengono tutte le Madonne che marciano nelle campagne toscane, e soprattutto cosa vogliono? Sarà contagiosa la strana religione importata dagli americani? Vale la pena di rubare giocattoli ai bambini ricchi per darli ai bambini poveri, se poi il mondo va come va?
Saggistica
Consuelo de Saint-Exupéry, Memorie della rosa (pp. 236, euro 9, 90, trad. P. Ghinelli)
Cinquant'anni dopo il loro rientro in Francia nel 1943, i bauli da viaggio che custodiscono gelosamente tutta la vita in comune di Antoine de Saint-Exupéry e della moglie Consuelo svelano finalmente i loro misteri. Il loro lungo esilio americano ha favorito il fiorire di leggende, maldicenze, pettegolezzi. Il manoscritto di Consuelo, ritrovato nel 1993 e pubblicato in Francia solo di recente, entra nell'intimità della giovane coppia e racconta una tra le più affascinanti storie d'amore di tutti i tempi. Dagli incontri appassionati alle separazioni crudeli, dagli appartamenti in affitto alle camere d'albergo, dalle notti in solitaria attesa agli istanti di felicità assoluta, dai tradimenti alle riconciliazioni, dai voli spericolati alle parentesi mondane. Consuelo, la rosa maltrattata e adorata del "Piccolo principe", che aveva il dono di saper raccontare storie favolose, restituisce il vero Antoine de Saint-Exupéry.
(a cura) Matteo Falcione, Diritto dell’energia (pp. 240, euro 16,50)
Con questo volume scritto da vari autori, tutti esperti nella materia e con punti di vista anche diversi, l'Aiee, Associazione italiana economisti dell’energia, ha voluto proporre un'opera originale ed attuale che ripercorre la storia del nucleare in Italia, guarda a quanto è stato fatto all'estero in questi ultimi anni nel settore specifico ed esamina, con grande imparzialità, le possibilità di intraprendere una nuova strada per ripartire a produrre energia nucleare dai prossimi anni in Italia. Il libro, più che a sostenere una tesi pro o contro il nucleare, tende così a dare un contributo, con una vasta gamma di pareri a confronto, all'attuale dibattito sul nucleare. Falcione avvocato del foro di Roma e socio dell’Aiee, è specializzato in diritto dell’energia.
Varia
Alessandra Buschi, L’intelligenza, i test, il quoziente intellettivo (pp. 117, euro 9,90)
Che cos'è l'intelligenza? La si può misurare? La si può migliorare, irrobustire, allenare? Numerose teorie parlano ormai di intelligenze, quella linguistica, quella relazionale, quella musicale, quella emotiva. Scoprire il proprio tipo d'intelligenza significa farla crescere, fruttare, imparare a utilizzarla nel migliore dei modi esaltandone la propria unica e peculiare "identità". In questa trattazione, Alessandra Buschi tesse un filo d'Arianna nell'affascinante labirinto della mente, svelando trucchi, segreti e curiosità e proponendo una serie di test per misurare il quoziente intellettivo.
Helmut Krausser, I demoni di Puccini (pp. 287, euro 15, 50)
La tradizione ci ha dipinto Puccini come impenitente donnaiolo (egli stesso amava definirsi "un potente cacciatore di uccelli selvatici, libretti d'opera e belle donne"): si racconta che per intascare qualche spicciolo giunse a rubare e rivendere le canne dell'organo del duomo e che subì una condanna per aver aiutato un amico a simulare il suicidio. Ma chi era realmente Puccini? Helmut Krausser ha dedicato mesi a indagare sulle misteriose vicende del compositore. Nel 1891 Puccini si trasferì a Torre del Lago. Amante del mondo rustico, lo considerava il posto ideale per coltivare la sua passione per la caccia e le baldorie tra artisti. Di Torre del Lago egli fece il suo rifugio. Qui furono composte le sue opere di maggior successo. Attorno alla persona del compositore si allarga il panorama appassionante dell'ultima fase della Belle époque.